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TP-Link si definisce americana, Netgear la accusa: "È cinese e inganna gli utenti"

1 ora fa

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Sintesi IA

Netgear ha intentato una causa contro TP-Link per pubblicità ingannevole, sostenendo che il marchio, pur dichiarandosi americano, rimane sostanzialmente un'azienda cinese che vende prodotti fabbricati in Cina. La causa, depositata presso un tribunale federale del Delaware, fa seguito a un'azione legale di TP-Link contro Netgear per una presunta campagna diffamatoria. TP-Link ha respinto le accuse, definendole inesatte e distorsive dei fatti.

Come l'hanno raccontata i media

Le testate di Cina e Giappone riportano la causa in modo fattuale, sottolineando l'accusa di Netgear per falsa pubblicità. La testata russa usa un linguaggio più metaforico ('guerra degli imperi Wi-Fi'), mentre quella statunitense si concentra sugli aspetti legali e sulla definizione di 'azienda cinese'. La testata italiana evidenzia la disputa sulla nazionalità dell'azienda e la percezione degli utenti.

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